Categoria: Recensioni

119 storie, un racconto. “Nonostante tutte” di Filippo Maria Battaglia

È tardi. Qualcosa però posso ancora fare. Scrivo la mia storia. Scrivo perché si faccia qualcosa. Non so se è poco o tanto. È il mio atto d’amore. Spesso la letteratura rafforza l’impressione che, anche attraversando epoche differenti, viaggiando di luogo in luogo, considerando estrazioni sociali lontane e diverse, le emozioni umane, dopotutto, si ripetano […]

Giocare o vivere? “Avere tutto” di Marco Missiroli

Avere tutto, il nuovo libro di Marco Missiroli, incuriosisce il lettore sin dal titolo, spingendolo a chiedersi cosa racconterà questa volta l’autore, già famoso per altri romanzi introspettivi come Fedeltà e Atti osceni in luoghi privati, in cui, senza remore, narra di vicende incastrate in schemi familiari ben definiti.  Anche in questo nuovo romanzo Missiroli […]

Vuoi sapere come sarebbe un supereroe italiano? “Lo chiamavano Jeeg Robot”, regia di Gabriele Mainetti

Fin dall’alba dei tempi – in assenza delle conoscenze scientifiche cui si è giunti oggi – l’essere umano si è sempre interrogato sull’origine dei fenomeni che non era in grado di spiegarsi.  Per questo motivo alle tragedie, alle catastrofi naturali, ai lieti eventi, a un raccolto andato bene o a una battaglia vinta, l’uomo ha […]

Il misantropo e il folle: storia di un’amicizia. “Il nipote di Wittgenstein” di Thomas Bernhard

Il nipote di Wittgenstein è il racconto della strana amicizia tra due strani viennesi, lo scrittore Thomas Bernhard e Paul von Wittgenstein,  folle di professione. Paul era il nipote del filosofo Ludwig, e con lo zio aveva in comune sia la personalità stravagante sia – a parere di Bernhard – la propensione alla filosofia; una […]

Atti di pirateria letteraria. Gli “Scritti Corsari” di Pier Paolo Pasolini

Corsari. Cioè fuorilegge. Battaglieri. Scritti che colpiscono, rapidi, dritti al cuore.  Al cuore della società, della politica, dell’attualità italiana. Sotto questo titolo simbolico e metaforico, Pasolini raccolse, poco prima della sua inspiegabile morte, gli articoli che scrisse tra gennaio del 1973 e febbraio del 1975 e che pubblicò parte sul Corriere della Sera ‒ quelli […]

Storia di vita e di amore. “Stoner” di John Williams

Stoner di John Williams ha una storia editoriale che non è nuova in questo panorama. Pubblicato nel 1965, finì nel dimenticatoio per parecchi decenni, fino a essere riedito nel 2006 dalla New York Review Books, mentre oggi, in Italia, il romanzo appare tra i cult della collana Oscar Mondadori.  Lo stesso John Williams non si […]

L’imprevedibile virtù dello smarrimento: “Birdman” di Alejandro Gonzalez Iñarritu

Perdersi è l’unico modo per trovare un posto che sia introvabile. Capitan Barbossa in Pirati dei Caraibi Così recitava una delle celebri frasi di Capitan Barbossa (Joffrey Rush) in Pirati dei Caraibi. Ebbene, lo smarrimento è parte integrante dell’uomo, è fortemente correlato alla sua esistenza fatta di paure e di incertezze verso l’ignoto, l’abisso della […]

10 cattivi cattivissimi: “I dieci cattivi più cattivi della storia del cinema”, a cura di LaScimmiaPensa

Dracula e Norman Bates, Pazuzu e Darth Vader, Xenomorfo e Joker, Hannibal Lecter e Annie Wilkes, giungendo fino all’Agente Smith di Matrix e chiudendo con l’occhio infuocato di Sauron.  Sono questi I dieci cattivi più cattivi della storia del cinema secondo gli autori e le autrici de LaScimmiaPensa, che in una piccola ed esaustiva raccolta […]

La critica sociale è una questione di sguardi. “Nope”, regia di Jordan Peele

Il cinema americano da diversi anni sta riuscendo finalmente a dare spazio a registi nuovi e dal talento unico, permettendo loro di dare una rinfrescata al genere horror. A campeggiare sullo sfondo, tra i vari film di esorcismi, maledizioni, pseudofantasmi che infestano case e cercano in tutti i modi di far saltare sulla sedia lo […]

L’impegno civile della memoria storica: “Il sorriso dell’ignoto marinaio” di Vincenzo Consolo

Marc Bloch ha definito la storia come “la scienza degli uomini nel tempo” e lo storico come “l’orco della fiaba”, capace di fiutare nel corso della sua indagine la carne umana, bussola e linea di forza della ricerca storica.  La storia, in quanto scienza, deve anche servirsi di un linguaggio proprio, veicolato da un testo […]