6 Maggio 2022

“Passeggero” di Orazio Tornabene

Sempre in viaggio tra città
come ombra che si distende al suolo.
Distendersi senza lasciare traccia di sé
ma solamente Presenza dell’Eterno.

Passare come ospite
che non lascia nulla
se non un tenue odore.


Questo spero:
lasciare l’unico segno
durevole al di là del mio passare
L’essenza di Dio.


Leggi anche: