L’aria è piena di piumeovvero di neveannota Erodotoparlando del clima degli Sciti.Miopi per fitta leggerezzanon avevano un termineper designare la nevee nella privazionegiunsero a un’immagineche dalle Storie si depositasull’atlante delle lingue.
Categoria: Scatti poetici
“Ultimo Brindisi” di Anna Achmatova
Bevo a una casa distrutta,alla mia vita sciagurata,a solitudini vissute in duee bevo anche a te:all’inganno di labbra che tradirono,al morto gelo dei tuoi occhi,ad un mondo crudele e rozzo,a un Dio che non ci ha salvato.
“Invictus” di William Ernest Henley
Dal profondo della notte che mi avvolge,buia come un pozzo che va da un polo all’altro,ringrazio qualunque Dio esistaper l’indomabile anima mia. Nella feroce stretta delle circostanzenon mi sono tirato indietro né ho gridato.Sotto i colpi d’ascia della sorteil mio capo è sanguinante, ma indomito. Oltre questo luogo d’ira e di lacrimesi profila il solo […]
“Quando saremo due” di Erri De Luca
Quando saremo due saremo veglia e sonnoaffonderemo nella stessa polpacome il dente di latte e il suo secondo,saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,come i cieli, del giorno e della notte,due come sono i piedi, gli occhi, i reni,come i tempi del battitoi colpi del respiro.Quando saremo due non avremo metàsaremo […]
“Sera d’aprile” di Antonia Pozzi
Batte la luna soavementedi là dei vetri,sul mio vaso di primule:senza vederla la pensocome una grande primula anch’essa,stupita,sola,nel prato azzurro del cielo.
“Nel silenzio della notte” di Charles S. Lawrence
Nel silenzio della notte,io ho scelto te.Nello splendore del firmamento,io ho scelto te.Nell’incanto dell’aurora,io ho scelto te.Nelle bufere più tormentose,io ho scelto te.Nell’arsura più arida,io ho scelto te.Nella buona e nella cattiva sorte,io ho scelto te.Nella gioia e nel dolore,io ho scelto te.Nel cuore del mio cuore,io ho scelto te.
“La sera ha qualcosa di fragile” di Chandra Livia Candiani
La sera ha qualcosa di fragile,entrano dalla finestra le tue parolebuttate fuori la sera prima,di sera in sera parli tenacereggendoti alle parolecon la tua mano forte abituataal taglio del bosco, alla potatura della vigna.Poche frasi per un paesaggio di cuore animaleschivo e intimorito come il disegnonel ghiaccio che intrappola il gestodi quando una foglia cadutaavvolge […]
“La rosa bianca” di Attilio Bertolucci
Coglierò per tel’ultima rosa del giardino,la rosa bianca che fioriscenelle prime nebbie.Le avide api l’hanno visitatasino a ieri,ma è ancora così dolceche fa tremare.È un ritratto di te a trent’anni,un po’ smemorata, come tu sarai allora.
“Separare congiungere” di Goliarda Sapienza
Separare congiungerespargere all’ariaracchiudere nel pugnotrattenerefra le labbra il saporedividerei secondi dai minutidiscernere nel caderedella seraquesta sera da ierida domani
“Notturno” di Cesare Pavese
La collina è notturna, nel cielo chiaro.Vi s’inquadra il tuo capo, che muove appenae accompagna quel cielo. Sei come una nubeintravista fra i rami. Ti ride negli occhila stranezza di un cielo che non è il tuo. La collina di terra e di foglie chiudecon la massa nera il tuo vivo guardare,la tua bocca ha […]
