Il racconto precario numero nove chiude l’anno 2023 e porta la firma della nostra redattrice Elisabetta Siotto. Curato da Giada Di Pino e illustrato da Elisa Sciacca, Camemoro è una storia di dolore, di una fine tragica che porta in sé un germe, un barlume di vittoria, di conquista, anche se ultima. La bacca arancione […]
Autore: Redazione
“Natale” di Giuseppe Ungaretti
Non ho vogliadi tuffarmiin un gomitolodi strade Ho tantastanchezzasulle spalle Lasciatemi cosìcome unacosaposatain unangoloe dimenticata Quinon si sentealtroche il caldo buono Stocon le quattrocaprioledi fumodel focolare
“I falchi” di Eugenio Montale
I falchisempre troppo lontani dal tuo sguardoraramente li hai visti davvicino.Uno a Étretat che sorvegliava i goffivoli dei suoi bambini.Due altri in Grecia, sulla via di Delfi,una zuffa di piume soffici, due becchi giovaniarditi e inoffensivi. Ti piaceva la vita fatta a pezzi,quella che rompe dal suo insopportabileordito.
“Casida della rosa” di Federico García Lorca
La rosanon cercava l’aurora:quasi eterna sul ramocercava altra cosa. La rosanon cercava né scienza né ombra:confine di carne e sognocercava altra cosa. La rosanon cercava la rosa.Immobile nel cielocercava altra cosa.
“Volo sopra le Alpi” di Maria Luisa Spaziani
Volo sopra le Alpi, il tuo ricordo coprela pianura del Po fino alle nevi dell’Etna.Sei il mio paesaggio, la mia patria,il mio emblema, il respiro profondo. Sei l’albero di cui sono la chioma,fiorisco alta sui tuoi folti rami.Le tue radici mandano la linfache sale e canta e nutre le mie cellule. Chi le nutriva in […]
“Nei boschi dove molti fiumi scorrono” di Lawrence Ferlinghetti
Nei boschi dove molti fiumi scorronotra le colline non sottomessee i campi della nostra infanziadove covoni e arcobaleni si fondono nel ricordoanche se i nostri «campi» erano straderivedo ancora sorgere quelle miriadi di mattinein cui ogni cosa viventeproiettava la propria ombra nell’eternitàe per tutto il giorno la lucecome di primo mattinocon quelle sue ombre nette […]
“Senza titolo 3” di Serena Rossi
Occhi tiepidi riempiti di festaPizza Napoli semifredda. Egiziana.Non mi interessa sbagliare. I treni del binario 21Che non portano da nessuna parte.Senza fissa dimora. Senza rimorso.Stretti ai muri accostiamo piano.Strisciamo.
“Kiev” di Massimo Vito Avantaggiato
Sotto un grigioarco immotoil subitaneo vagarè mutoe tra roveti arsie lande ignudel’ecod’una Pace anticachiede ancoraall’Uomodi non cederealla Danza.
“Sera di Varsilia” di Alfonso Gatto
Come il mare deserto stacca il molonel cielo puro del tramonto, soloresta sul tetto di lamiera un fiocoriverbero del giorno. A poco a pocoappassisce nell’aria anche il clamoremonotono d’un grido e nell’odorelargo del vento e della sera stagnala pineta già d’ombra, la campagnadeserta nei suoi pascoli, nel rarolume dell’acque. Ora il silenzio è chiaro.E la […]
“Le rovine sommerse” di Andrea Carloni
«La barca va per otto», come la nostra rubrica precaria diretta da Sara Segalini. Su di una Venezia dai contorni gotici, il passato e il presente di un uomo incrociano streghe e destini dannati, in un intreccio postmoderno che vi terrà col fiato sospeso in questa notte di Halloween. Le rovine sommerse, scritto da Andrea […]
